MONGOLIA : il Festival delle aquile

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Destination
Tour Plan
Il Festival delle Aquile
GIORNO 1 ( 26 Settembre 2026)
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Mongolia. Notte in volo.
GIORNO 2 ( 27 Settembre 2026)
Arrivo a Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia, dove si effettueranno le formalità d’ingresso.Trasferimento in hotel 4 Stelle e sistemazione in camera doppia. Visita della città, una combinazione unica di tradizione e modernità nel cuore della steppa mongola, con una storia che si intreccia con il futuro. Fondata nel 1639 come un piccolo centro religioso, Ulaanbaatar è cresciuta fino a diventare il cuore pulsante del paese, con circa metà della popolazione della Mongolia che vive qui. Visita presso il monastero di Gandan (Gandantegchinlen), il principale monastero della Mongolia costruito circa 300 anni fa e la collina Zaisan, alla cui base si trova un'enorme statua di Buddha e da dove si gode un bellissimo panorama della città e delle colline circostanti. Sistemazione in Hotel 4 stelle in camera doppia con trattamento di pernottamento. Pasti liberi.
GIORNO 3 ( 28 Settembre 2026)
Prima colazione e partenza verso le dune Elsen Tasarkhai, una delle meraviglie naturali più affascinanti della Mongolia, situata a circa 250 chilometri a ovest di Ulaanbaatar. Conosciuto come il "Deserto degli oasi", Elsen Tasarkhai è una vasta area di sabbia che si estende per circa 80 km di lunghezza e 5 km di larghezza, ma è sorprendentemente ricca di vegetazione, rendendola unica rispetto ad altri deserti. L’area è circondata da montagne granitiche, verdi prati e vegetazione.
Sistemazione presso campo gher in camera doppia con trattamento di pernottamento e pensione completa.
GIORNO 4 ( 29 Settembre 2026)
Prima colazione e partenza per una giornata dedicata al trasferimento attraverso i paesaggi della Mongolia. Durante il percorso si costeggerà la catena montuosa dei Monti Altai, la più lunga del paese, entrando progressivamente nell’area del Deserto del Gobi. Arrivo e sistemazione presso Hotel locale in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione.
GIORNO 5 ( 30 Settembre 2026)
Prima colazione in hotel e partenza per una giornata dedicata all’attraversamento del Deserto del Gobi nord-occidentale, fino all’arrivo nella città di Altai, capoluogo della regione del Gobi Altai. Qui la catena montuosa dei Monti Altai incontra il deserto, creando un paesaggio in cui montagne e distese aride si fondono tra vuoti e rilievi. All’arrivo sarà possibile visitare il mercato locale e osservare le caratteristiche mototaxi della città.
Sistemazione presso Hotel locale in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione.
GIORNO 6 ( 1 Ottobre 2026)
Prima colazione in hotel e partenza in direzione di Khovd, capoluogo dell’omonima regione e area di confinesud-occidentale tra i mongoli Khalkh e le diverse minoranze etniche presenti nelle regioni più occidentali del paese. Prima dell’arrivo in città, deviazione verso sud per un’escursione alla grotta di Gurvan Tsenheriin Agui, l’unica caverna della Mongolia con pitture rupestri. Alta circa venti metri, custodisce raffigurazioni risalenti al Paleolitico, datate tra i 12.000 e i 40.000 anni fa, con immagini di animali, nomadi e altre figure misteriose. Nel tardo pomeriggio arrivo a Khovd, capoluogo dell’omonima regione. Sistemazione presso Hotel locale in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione.
GIORNO 7 (2 Ottobre 2026)
Prima colazione in hotel e partenza da Khovd lungo la spettacolare strada che conduce a Ulgii, capoluogo della regione del Bayan-Ölgii, situata a circa 2000 km da Ulaanbaatar. Attraversando i paesaggi dell’estremo ovest mongolo si raggiunge la città nel corso della giornata.
Sistemazione in hotel/ campo gher in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione.
GIORNO 8- 9 (3-4 Ottobre 2026)
Giornate dedicate ad assistere alle gare di abilità e velocità dei cacciatori con aquile, una delle tradizioni più spettacolari dell’ovest della Mongolia. Dalle alture circostanti i cacciatori liberano i loro maestosi rapaci, lanciandoli verso il cielo mentre vengono rilasciate le prede. Le aquile perdono lentamente quota per poi piombare improvvisamente sulla preda immobilizzandola, mentre il cacciatore deve raggiungerle rapidamente prima che l’animale possa ferire il rapace. A fare da cornice al torneo si potrà assistere a numerosi eventi paralleli, tra cui concerti, sfilate in abiti tradizionali e mercatini di tappeti e borse in feltro. Si parteciperà anche al “Kokbar”, gioco equestre tradizionale simile al Buskashì afgano, in cui due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra decapitata. Dopo le premiazioni abbiamo tempo per visitare Ulgii, città dall’atmosfera insolita per la Mongolia, con il suo bazar e la moschea che richiamano ambienti quasi mediorientali. Per concludere la giornata si assisterà ad un concerto di musica tradizionale kazaka.
Sistemazione in hotel/gher in camera doppia con trattamento di pernottamento. Pasti liberi.
GIORNO 10 ( 5 Ottobre 2026)
Prima colazione e partenza verso la regione di Uvs, famosa per la varietà dei suoi ambienti naturali e per la presenza del più grande lago del paese, da cui la regione prende il nome. Durante il percorso si farà una sosta presso il Lago Achit, situato a 1435 metri sul livello del mare e con una superficie di circa 290 kmq. Nel corso della giornata si raggiunge Ulaangom, tranquilla cittadina capoluogo della regione. La tappa prevede circa 300 km di percorso su strade non asfaltate.
Sistemazione presso l'Hotel Chingis Khaan o similare in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione
GIORNO 11 (6 Ottobre 2026)
Prima colazione in hotel e partenza verso est, iniziando il lungo attraversamento della Mongolia interna: da qui Ulaanbaatar dista ancora circa 1500 km. La destinazione della giornata è Tosontsengel, raggiunta al termine di una lunga tappa che impegna per l’intera giornata.
Arrivo e sistemazione presso hotel locale in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione.
GIORNO 12 ( 7 Ottobre 2026)
Prima colazione e partenza verso le terme di Tsenkher, dove le acque raggiungono temperature tra i 60 e gli 80 gradi, ideali per il relax. Durante il percorso si transita nei pressi del Lago Terkhiin Tsagaan Nuur, circondato da antichi crateri vulcanici ormai spenti, e della roccia di Taikhar Chuluu. Si attraversa inoltre il capoluogo della provincia di Tsetserleg, con visita al museo locale e al monastero. Nel pomeriggio arrivo e sistemazione al campo gher Shiveet Maixam o struttura simile in camera doppia con trattamento di pernottamento e pensione completa.
(Possibilità di fare il bagno alle terme e di provare massaggi e trattamenti tradizionali mongoli.)
GIORNO 13 (8 Ottobre 2026)
Prima colazione e partenza in direzione est verso Kharkhorin, antica capitale dell’Impero Mongolo di Gengis Khan. Oggi la località è un piccolo villaggio, dove si conservano ancora due delle quattro tartarughe di pietra che un tempo segnavano i confini della città imperiale. Su un colle panoramico alle spalle dell’abitato si trova un moderno monumento che celebra le antiche glorie dell’impero, quando questo luogo era considerato il centro del mondo. Visita al monastero-museo di Erdene Zuu, importante luogo di pellegrinaggio per i mongoli, circondato da lunghe mura sormontate da stupa che delimitano lo spazio sacro dalle vaste praterie circostanti. Costruito sui resti dell’antica Kharkhorin, il complesso ospita diversi templi di grande interesse e un piccolo museo.
Sistemazione in campo gher in camera doppia con trattamento di pernottamento e mezza pensione.
GIORNO 14 ( 9 Ottobre 2026)
Prima colazione e partenza per il rientro verso Ulaanbaatar, dopo aver concluso le visite della tappa precedente. La giornata è dedicata al trasferimento verso la capitale, attraversando nuovamente i paesaggi della Mongolia centrale. Arrivo nel pomeriggio a Ulaanbaatar.
Sistemazione in hotel in camera doppia con trattamento di pernottamento. Pasti liberi.
GIORNO 15 ( 10 Ottobre 2026)
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.