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Capodanno in Guatemala

Capodanno in Guatemala

€5500 / per person
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Tour Plan

1

Guatemala : la civiltà Maya e l'impronta coloniale

GIORNO 1

Partenza dall’Italia con volo di linea Iberia per Città del Guatemala via Madrid. Arrivo all’aeroporto internazionale “La Aurora” di Città del Guatemala. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 2

Prima colazione. Al mattino partenza per Quetzaltenango (160 km - 3 ore circa). Lungo il percorso visita di San Miguel Totonicapan, una piccola città nota per il suo artigianato locale, in particolare calzolai, fabbri, tessitori e falegnami dove il martedì si svolge un mercato tradizionale. Sosta a Salcaja, un villaggio molto antico dove fu costruita la Chiesa di San Jacinto nel 1524, uno dei primi edifici religiosi del Regno del Capitanato Generale e un meraviglioso esempio di architettura coloniale. Proseguimento per San Francisco El Alto, una zona specializzata nella produzione di abbigliamento. Arrivo in serata a Quetzaltenango e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

GIORNO 3

Prima colazione. Partenza per raggiungere Panajachel, sulle sponde del lago Atitlán (90 km - circa 2 ore). Lungo il percorso sosta per la visita di Zunil, affascinante villaggio rurale, adagiato su una vallata e dominato da un imponente vulcano, con la sua chiesa dipinta di bianco candido che spicca sui tetti rossi delle case. Proseguimento per Almolonga. Visita alle sorgenti termali più famose della regione di Quetzaltenango, le Fuentes  Georginas. Scoperte nel 1902 da due braccianti, ci sono voluti 30 anni prima che venissero  sfruttate. Oggi ospitano 7 piscine con temperature diverse, alimentate da sorgenti sulfuree  provenienti dal vulcano Zunil e circondate da vegetazione tropicale. Il clima è freddo a causa  della posizione, poiché la struttura si trova a oltre 2.500 metri sul livello del mare.  Arrivo a Panajachel nel tardo pomeriggio. Sistemazione in Hotel. Pernottamento.

GIORNO 4

Prima colazione. Partenza per Chichicastenango (40 km - circa 2 ore), cittadina posta a 2.030 metri di quota. In mattinata, visita del mercato indigeno che si sviluppa attorno al piazzale della chiesa di Santo Tomas dove gli indios venerano sia i santi cristiani che le loro divinità pagane. Il  mercato ha una tradizione millenaria e nonostante l’avvento dei turisti si trovano ancora gli  indios che vendono i frutti della loro terra. Si prosegue con la visita della Piazza centrale e  della chiesa di Santo Tomas. All’interno della chiesa gli indios tracciano per terra lunghe file  di candele e di petali di rose, mentre recitano preghiere secolari. Passeggiata a piedi per raggiungere la collina di Pascual Abaj, dove ancora oggi si svolgono riti pagani. Visita alla  Casa Diego Ignacio, un piccolo Museo dove sono esposte maschere di legno e costumi tradizionali. Al termine una cooking class di tortillas. Rientro a Panajachel. Cena e pernottamento in Hotel.

GIORNO 5

Prima colazione. Giornata dedicata alla navigazione in barca a motore sul Lago Atitlan, conosciuto come il più  bello del mondo per il suo paesaggio suggestivo.  Visita del villaggio di San Juan La Laguna, dove ancora oggi le donne nei loro tipici costumi  locali, tessono con le antiche tecniche pre-ispaniche, qui visiteremo la comunità La Voz que Clama en el Desierto, un progetto gestito interamente da donne. Infine, visita al villaggio di San Antonio Palopò e al suo mercato locale. Visita al Museo di Archeologia Maya Sottomarina che ospita i reperti Maya rinvenuti nella città sommersa di Samabaj, conosciuta anche come l'Atlantide Maya del Lago Atitlán.  

Rientro e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 6

Prima colazione. Partenza per Antigua (80 km circa 3 ore). Partenza verso il villaggio di San Juan del Obispo, sulle pendici del vulcano Agua per visitare il tempio, il monastero e la piazza del primo vescovo del Guatemala, Francisco Marroquin. Proseguimento per visitare il Cerro de la Cruz, un punto  elevato con una croce degli anni '30 da dove si gode di una vista mozzafiato, tra cui una vista  ininterrotta sul Volcan Agua. Rientro ad Antigua e visita a piedi della città situata sull’altipiano guatemalteco, sospesa tra i coni dei vulcani Agua, Acatenango e Fuego. Sistemazione in Hotel. Pernottamento.

GIORNO 7

Prima colazione. Partenza per raggiungere la città di San Vicente Pacaya (1 ora e 15 minuti circa), da dove  inizierà l'escursione collettiva. Dopo circa 2 ore e 30 minuti si raggiungere la vetta. Il vulcano  Pacaya è il vulcano più attivo del Guatemala; l'ambiente è caratterizzato da una foresta  umida e rocce, e spesso è possibile osservare la lava ribollire nel cratere e i fiumi di lava che  ne fuoriescono. Da qui si gode di una vista mozzafiato sulla laguna di Calderas e sugli altri tre  vulcani: Agua, Fuego e Acatenango. Rientro in tarda mattina ad Antigua. Nel pomeriggio visita alla piantagione di macadamia Valhall, una piantagione biologica di noci di macadamia. Durante la visita, ci sarà l'opportunità di conoscere i diversi prodotti per la cura della pelle prodotti localmente dalla fattoria e che possono essere ordinati anche all'estero, e di assaggiare deliziose frittelle di noci di macadamia, frutta e altri snack.

Rientro e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 8

Prima colazione. Presto mattino partenza per Copan, attraversando la pianura del Caribe (circa 6/7 ore a seconda del traffico). Disbrigo delle veloci formalità doganali al confine con l’Honduras e arrivo al parco archeologico di Copan, posto a 610 metri di quota. Nel pomeriggio visita dell’interessante Parco Archeologico di Copan considerato il centro politico del “Mondo Maya” e risalente al periodo classico. La città, scoperta dall’archeologo Alfred P.Maudslay nel 1881, si trova in una piccola valle circondata da montagne. Si visiteranno: la Piazza delle Cerimonie, le cui gradinate venivano utilizzate dalla popolazione per assistere a celebrazioni e riti (si calcola che la piazza potesse contenere fino a 50.000 spettatori), la Gradinata dei Geroglifici con circa 2500 iscrizioni, la Tribuna degli Spettatori, il campo da Gioco, la Scalinata dei Giaguari e il Tempio 22. Rientro e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 9

Prima colazione. Partenza per Livingston. Lungo il percorso, immerso in una folta vegetazione tropicale, si trova il complesso astronomico di Quiriguà, risalente al periodo classico della civiltà Maya. Visita del sito, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, che vanta le stele più alte di questa civiltà (fino a 10 metri), con incisioni particolarmente raffinate. Al termine, proseguimento per il porto di Puerto Barrios. All’arrivo, trasferimento verso Livingston con barca a motore. 

Rientro e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 10

Prima colazione. Giornata è dedicata alla scoperta delle diverse culture, totalmente in contrasto, del Guatemala, che qui convivono in armonia: la cultura caraibica della popolazione Garifuna e quella Maya. Partenza con barca a motore per la navigazione attraverso la più importante Riserva Ecologica del Guatemala, situata nel delta del Lago Izabal, navigando il Rio Dulce nel panorama di canyon e canali e del lago El Golfete. Si arriva ad Ak' Tenamit, un'organizzazione senza scopo di lucro che cerca di migliorare le condizioni di vita dei Maya Q'eqchi che abitano questa regione. L'esperienza inizia con una dimostrazione della preparazione del "pesce Pachay", un piatto tipico locale della cultura Q'eqchi. Visita del Centro Didattico Ak' Tenamit dove si potranno preparare tortillas di mais e visitare i frutteti. Al termine delle visite pranzo a base di pesce Pachay. Rientro in lancia a Livingston; è il cuore della comunità garifuna, qui si trovano un'abbondanza di case dipinte con colori vivaci e melodie di "reggae", mescolate a suoni latini, che si sentono ovunque. Questo villaggio è diverso da qualsiasi altro del resto del Guatemala, affascinante di per sé. Visita alla comunità “garifuna” di origine africana e dimostrazione, con degustazione, della preparazione del tipico pane “cassava” ricavato dalla farina di un tubero. Rientro e sistemazione in hotel.

Pernottamento.

GIORNO 11

Prima colazione. Partenza con barca a motore per la navigazione attraverso la più importante Riserva Ecologica del Guatemala, situata nel delta del Lago Izabal, risalendo il Rio Dulce nel panorama di canyon e canali e del lago El Golfete.Arrivo al villaggio di Fronteras dove, sulla sponda opposta si trova il Castillo de San Felipe, una fortezza costruita dagli spagnoli per ostacolare le invasioni degli inglesi, proprio all’ingresso del Lago Izabal . Proseguimento per El Remate/Tikal attraverso la foresta pluviale del nord. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 12

Prima colazione.  Mattinata dedicata alla visita del Centro Archeologico di Tikal, uno dei più grandi e meglio  conservati siti archeologici della civiltà Maya, situato nel mezzo del Parco Nazionale di Tikal, una riserva di circa 570 kmq. Tra i tanti alberi che crescono nella zona si trova anche la “Ceiba”, albero sacro ai Maya, il cui legno veniva utilizzato per fabbricare le travi e gli architravi destinate alla costruzione di templi e palazzi. Visita dei templi, alti più di 44 mt, attraverso un percorso a piedi nella foresta che permette anche di scoprire la flora e la fauna locale: numerose specie d’uccelli, scimmie urlatrici e iguane. Al termine breve tour dell’Isola di Flores, situata sul Lago Petèn Itzà e collegata da una strada rialzata alla sua città gemella di Sant’Elena. Passeggiata attraverso le sue pittoresche stradine. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di linea da Flores a Città del Guatemala. Arrivo e trasferimento in Hotel. Pernottamento. 

GIORNO 13

Prima colazione .Visita della città di “Nueva Guatemala de la Asunción” fondata nel 1776 dopo i terremoti che distrussero Santiago de Los Caballeros de Guatemala (Antigua), quarta capitale del Regno del Guatemala durante il periodo coloniale. Si percorreranno i viali più famosi della città, Las Americas e La Reforma, per raggiungere il Centro Civico, dove so potranno ammirare gli edifici pubblici decorati con murales realizzati da artisti guatemaltechi. Proseguimento verso la piazza principale, da cui si gode di una vista panoramica sul Palazzo Nazionale della Cultura e sulla Cattedrale Metropolitana. Successivamente, proseguimento verso il Museo Nazionale di Archeologia ed Etnologia, per ammirare una varietà di reperti archeologici Maya, come stele, altari, pezzi di giada, conchiglie, ossa e ceramica. Al termine, trasferimento all’aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di rientro in Italia.

GIORNO 14

Arrivo in Italia.

 
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